lunedì 15 dicembre 2008
La Storia dell' Iraq si scrive anche con un paio di scarpe...
...e con la rabbia di un popolo martoriato da anni.
Il reporter ha giustificato sarcasticamente il proprio gesto dichiarando di aver agito così "liberamente" per dimostrare quanto sia vero che l'America abbia portato la libertà e la democrazia nel suo Paese. Ora rischia 7 anni di galera.
7 anni di galera è il prezzo della disperazione e del dolore per migliaia di vittime innocenti?
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4 commenti:
Hai ragione. Con questo episodio è stato scritto un altro capitolo della storia dell'Iraq contemporaneo. Una ribellione anomala, fatta da una sola persona, che però è pienissima di significato e di dolore. Bush è un assassino. Luisa
D'accordo con te Luisa...che peccato che non l'abbia beccato..sarebbe stato considerato un eroe dal suo popolo:-)))))
Angelo
Vi confesso che io sono sempre contro ad ogni forma di violenza, sia essa verbale o fisica. Ma non ho potuto che provare pena di fronte alla reazione, certamente violenta, di questo reporter. la giustificazione a quel gesto è tutt'altro che iniqua perchè quel gesto è giustificato dalla rabbia e dal dolore di chi vede il proprio paese e il proprio popolo soccombere sotto la "bandiera" di una democrazia e di una libertà che in realtà equivale solo a morte e distruzione. Grazie dei vostri commenti :-) A presto.
Sottoscrivo in pieno le tue parole Irene...Infatti secondo me non si e' trattato di un gesto violento ma solo di un gesto incontrollabile x la rabbia e la frustrazione accumulati dentro..
Ciao
Angelo
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