mercoledì 16 aprile 2008

La Sagra dei Teleimbonitori: 13-14 aprile 2008


Passato l'election day in Italia, questi sono giorni di bilanci per le formazioni politiche italiane ma anche per noi elettori.

La televisione in queste ultime settimane ci ha dato il peggio di sè: ci ha rimandato scene di una campagna elettorale fatte di molte parole inutili, insulti, sciocchezze e pochi contenuti.

Questa parte della storia d'Italia è stata scritta dai media e soprattutto dalla tv che ci ha offerto l'immagine di un mondo politico sempre più simile ad uno spot televisivo.

Noi siamo gli acquirenti di un prodotto che si chiama "promessa", che compriamo sperando che si trasformi in un prodotto chiamato "realtà".

E i nostri teleimbonitori ci tartassano offrendoci a prezzi stracciati queste promesse...ma siamo sicuri che il prodotto risulti "funzionante" e si trasformi in realtà? Ma soprattutto...davvero il prezzo da pagare è così stracciato?

Alla fine, in questa campagna elettorale, ha vinto il miglior venditore. Il più carismatico, il più abile.

Ma in Sicilia non siamo da meno: anche noi abbiamo i nostri bravi venditori.



Ci hanno venduto anche loro il prodotto "speranza" e ci hanno assicurato che questo prodotto ci avrebbe aiutato a sconfiggere quella specie di acaro...come si chiama...
...ah si...Mafia!

Ora che noi Siciliani abbiamo fatto il nostro acquisto, dobbiamo solo verificare che il prodotto funzioni.

Purtroppo però questo prodotto lo abbiamo acquistato qualche anno fa, dallo stesso venditore, ma è risultato guasto. Non funzionava. Non è riuscito ad uccidere quell'acaro. Anzi: gli acari si moltiplicavano.

E oggi, avendo dimenticato volutamente questo inconveniente, abbiamo riacquistato il prodotto dallo stesso venditore.

Ma girando sul retro la scatola, ci siamo accorti con tristezza che qui non funziona il sistema SODDISFATTI O RIMBORSATI.

5 commenti:

Raimondo ha detto...

Bellissimo articolo!!!
Questo è un problema che ci trasciniamo dal 1948, almeno qui in Sicilia,la sola spiegazione che mi viene in mente è questa: il popolo siciliano è IMBECILLE!!!!

Irene Maugeri ha detto...

Grazie del commento Raimondo. Da Siciliano d.o.c. quale sei, so che quando definisci i Siciliani "imbecilli" non esprimi un giudizio offensivo sui Siciliani in quanto tali, ma esprimi uno stato d'animo che è la rabbia. Rabbia perchè noi Siciliani, nonostante la nostra isola stia calando a picco,non facciamo nulla per cambiare le cose. Con il nostro voto confermiamo la stessa classe dirigente che da anni non offre certo spettacoli edificanti. Ci resta solo la speranza che un giorno qualcuno apra gli occhi. Chiedo scusa a chi leggendo le mie righe non si trovi d'accordo con la mia opinione. Ogni idea, chiaramente, merita rispetto

Anonimo ha detto...

Ciao Irene, rispondo un po in ritardo alla tua lettera..
Secondo me siamo proprio imbecilli...o se preferisci furbi..
si perche noi siciliani siamo sempre stati convinti di essere "furbi". Per cui se abbiamo qualche problema non pensiamo al modo legale e pulito x risolverlo ma ci rivolgiamo all'amico che conosce qualcuno che puo' darci una mano..E questo sia che ci serva un posto di lavoro sia che ci serva una cazzata qualsiasi come un biglietto x uno spettacolo o un certificato al comune..arriviamo al punto di confondere sacrosanti diritti con favori fatti...
E allora poi tutti questi amici che ci fanno favori ci chiedono in cambio un piccolo favore...quello del voto...tanto poi x qualsiasi cosa puoi rivolgerti sempre a loro...
che magari ti prendono in giro e promettono x anni un lavoro x tuo figlio o cose del genere...
poi e' vero ci sono anche quelli che non hanno bisogno di favori ma che teleimboniti votano con convinzione credendo alle favole che gli vengono raccontate.....

siamo proprio un popolo "intellegente":-((((((((((((((

ciao
Angelo

Irene Maugeri ha detto...

Grazie del commento Angelo! Purtroppo in Sicilia - e non solo - si ragione secondo la logica del "dare per ricevere". Ed è un principio a mio avviso triste e volgare di cui difficilmente ci libereremo condannnandoci ad un'eterna schiavitù. Grazie ancora e continua a seguirmi.

Anonimo ha detto...

Con ogni probabilità erano i micidiali venditori dell'aspirapolvere KIRBY (di aspirapolvere si tratta, non di macchinario sanitario).

Prima ricevi una telefonata dove dicono che hai vinto una pulizia omaggio, oppure che li manda il/la tuo/a amico/a [che, esasperato dalla loro insistenza, pur di toglierseli di torno, ha dato ai venditori recapiti di persone che conosceva], tu cedi alla loro insistenza.
Il venditore ti conquista a parole, dandoti del tu, offrendoti caffè, comincia a passare il suo rumorosissimo aggeggio, lordando pezze a velocità spaventosa. Ti mostra foto di acari giganteschi, ti descrive il tuo letto come un covo di mostri che ti entrano nei polmoni e provocano tumori e ictus.
Dirà che negli ospetali USA il loro aggeggio è obbligatorio (BALLA!) o che lo puoi detrarre dalle tasse (ALTRA BALLA!). Ti spara un mega prezzo (4000 euro) che rifiuterai, ma lui riuscirà miracolosamente a strappare soltanto per te un megasconto al suo Capo (sceneggiata che si ripete sempre). Sconto che di fatto viene annullato dai vampireschi interessi che prevede la loro finanziaria per le loro comode rate.

Altrettanto spregevole è il modo in cui reclutano ingenui disoccupati (senza mai dire il nome del prodotto) che non verranno pagati se non faranno almeno 60 vendite messe a segno. Kirby viene venduto da migliaia di concessionarie con nomi americaneggianti (Gkobal Work, Italpride, New Clean, ecc.)